Le migrazioni continuano a rappresentare una delle principali sfide della comunità internazionale. La loro gestione richiede un approccio equilibrato che coniughi il diritto sovrano degli Stati alla sicurezza delle proprie frontiere, il rispetto della dignità della persona e una cooperazione internazionale capace di affrontare le cause profonde degli spostamenti forzati.
I recenti eventi verificatisi a Ceuta, dove migliaia di persone hanno tentato di raggiungere l’enclave spagnola attraversando il mare, confermano come il fenomeno migratorio non possa essere affrontato esclusivamente attraverso misure di controllo. Le tragedie che periodicamente si ripetono dimostrano la necessità di una strategia condivisa che guardi oltre l’emergenza.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa, ritiene che la sicurezza e lo sviluppo non siano obiettivi alternativi, ma elementi complementari di una stessa politica internazionale. Garantire la sicurezza delle frontiere è una responsabilità degli Stati, ma una stabilità duratura può essere raggiunta solo intervenendo sulle condizioni che alimentano le migrazioni irregolari.
L’Amb. at Large Alfredo Maiolese, Segretario Generale della WOS-IPSP, osserva che milioni di persone non lasciano la propria terra per scelta, ma perché prive di concrete opportunità di lavoro, sicurezza e prospettive di vita. Per questo motivo, la risposta della comunità internazionale dovrebbe concentrarsi con maggiore determinazione sul sostegno allo sviluppo economico, alla formazione, all’istruzione, alle infrastrutture, alla sanità e alla creazione di occupazione nei Paesi di origine.
L’Africa dispone di immense risorse naturali, di un patrimonio umano straordinario e di una popolazione giovane che rappresenta una delle più grandi opportunità per il futuro. Favorire investimenti produttivi, rafforzare la buona governance e promuovere partenariati fondati sul rispetto reciproco significa contribuire non solo alla crescita del continente africano, ma anche alla sicurezza e alla stabilità internazionale.
La WOS-IPSP rinnova il proprio invito agli Stati, alle organizzazioni internazionali, alle istituzioni finanziarie e ai partner dello sviluppo affinché rafforzino una cooperazione multilaterale orientata alla crescita sostenibile, alla lotta contro il traffico di esseri umani, alla riduzione delle disuguaglianze e alla valorizzazione delle risorse locali. Solo affrontando con responsabilità condivisa le cause profonde delle migrazioni sarà possibile costruire un futuro fondato sulla pace, sulla sicurezza e sulla dignità della persona.


