La fase di transizione che sta attraversando la Repubblica Araba Siriana rappresenta un’importante opportunità per la comunità internazionale di sostenere un percorso fondato sulla pace, sulla stabilità istituzionale, sulla dignità della persona e sulla ricostruzione del Paese. Dopo anni di conflitto, la ripresa della Siria richiede un approccio globale che affianchi alla ricostruzione materiale il rafforzamento della fiducia tra i cittadini, delle istituzioni e della cooperazione internazionale.
La ricostruzione di abitazioni, scuole, ospedali, infrastrutture, servizi essenziali e attività economiche costituisce una priorità per migliorare le condizioni di vita della popolazione, favorire il ritorno degli sfollati e creare nuove opportunità di sviluppo. Parallelamente, il dialogo, la riconciliazione e il rispetto del diritto internazionale rappresentano elementi fondamentali per consolidare una pace duratura.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa, considera il sostegno alla ricostruzione della Siria una responsabilità condivisa della comunità internazionale. La cooperazione multilaterale, il rispetto della sovranità degli Stati e il partenariato tra governi, organizzazioni internazionali e società civile possono contribuire a costruire un futuro di stabilità, sicurezza e prosperità.
La Siria possiede inoltre uno dei patrimoni storici, archeologici, culturali e religiosi più importanti del mondo. Le sue città millenarie, i siti archeologici riconosciuti a livello internazionale, i luoghi di culto e le testimonianze delle grandi civiltà che si sono succedute nel corso dei secoli costituiscono un’eredità di valore universale. La tutela e la valorizzazione di questo patrimonio rappresentano non soltanto un dovere nei confronti del popolo siriano, ma anche un contributo alla conservazione della memoria storica dell’intera umanità.
Investire nella ricostruzione della Siria significa quindi investire nelle persone, nelle istituzioni, nella cultura, nell’istruzione e nello sviluppo economico, creando le condizioni affinché le future generazioni possano vivere in un Paese stabile, sicuro e aperto alla cooperazione internazionale.
Il Segretario Generale della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa, Amb. Alfredo Maiolese, ha dichiarato:
“La Siria non rappresenta soltanto una pagina importante della storia del Medio Oriente: è una delle grandi culle della civiltà umana. Il suo straordinario patrimonio storico, archeologico, culturale e religioso appartiene non solo al popolo siriano, ma all’intera umanità. Città millenarie, monumenti di incomparabile bellezza e tradizioni che hanno attraversato i secoli testimoniano il contributo della Siria allo sviluppo della civiltà mondiale.
Ricostruire la Siria significa non solo restituire case, scuole e ospedali ai suoi cittadini, ma anche preservare e valorizzare un patrimonio unico che rappresenta un ponte tra passato e futuro. Auspico che la comunità internazionale continui a sostenere, nel pieno rispetto della sovranità della Repubblica Araba Siriana, ogni iniziativa volta a favorire la pace, la ricostruzione, la tutela del patrimonio culturale e il rilancio economico del Paese. Una Siria stabile, prospera e riconciliata rappresenta un valore non soltanto per il suo popolo, ma per l’intera comunità internazionale.”


