L’aumento degli incendi boschivi in numerose regioni del mondo conferma la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e la cooperazione internazionale per proteggere le persone, gli ecosistemi e il patrimonio naturale. Le Nazioni Unite hanno ribadito che investire nella prevenzione rappresenta la strategia più efficace per ridurre il numero e l’impatto di questi eventi.
Le temperature sempre più elevate, i lunghi periodi di siccità e gli effetti dei cambiamenti climatici stanno aumentando il rischio di incendi di vaste proporzioni, con conseguenze che si estendono ben oltre la distruzione delle foreste. Biodiversità, risorse idriche, attività economiche e sicurezza delle comunità risultano sempre più esposte a fenomeni che richiedono risposte coordinate e tempestive.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) ritiene che la prevenzione debba essere considerata una priorità strategica nelle politiche nazionali e nella cooperazione multilaterale. Come sottolineato dal Segretario Generale Alfredo Maiolese, proteggere le foreste significa proteggere la vita, il clima e il futuro delle prossime generazioni. Investire nella gestione sostenibile del territorio, nell’educazione ambientale, nei sistemi di allerta precoce e nello scambio di competenze tra gli Stati rappresenta una scelta di responsabilità verso l’intera comunità internazionale.
Gli incendi non conoscono confini. Per questo motivo la prevenzione, la condivisione delle conoscenze scientifiche e il sostegno reciproco tra gli Stati devono continuare a costituire il fondamento di un’azione comune capace di rafforzare la resilienza delle comunità e preservare il patrimonio naturale mondiale.