In occasione della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile, celebrata il 12 giugno, la WOS-IPSP (World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace) richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla necessità di rafforzare gli strumenti di protezione dell’infanzia e di contrastare ogni forma di sfruttamento che continua a colpire milioni di bambini in diverse regioni del mondo.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, il lavoro minorile rappresenta ancora una delle più gravi violazioni dei diritti fondamentali. Milioni di minori sono privati dell’accesso all’istruzione, della possibilità di vivere un’infanzia serena e delle opportunità necessarie per costruire il proprio futuro. In numerosi contesti caratterizzati da povertà, instabilità politica e fragilità sociale, i bambini rimangono esposti a condizioni di sfruttamento economico, violenza e tratta di esseri umani.
La WOS-IPSP ritiene che la protezione dei minori debba costituire una priorità condivisa da governi, organizzazioni internazionali, istituzioni religiose e società civile. La prevenzione del lavoro minorile passa attraverso il rafforzamento dei sistemi educativi, il sostegno alle famiglie vulnerabili, la promozione dello sviluppo sostenibile e il contrasto alle reti criminali che traggono profitto dalla sofferenza dei più deboli.
Padre Marco Baragli, Consigliere per la Cooperazione della WOS-IPSP e Responsabile delle Iniziative contro la Tratta di Esseri Umani, ha dichiarato: «Nel corso del mio servizio pastorale e sociale ho incontrato bambini costretti a lavorare in condizioni estremamente difficili e privati dei loro diritti fondamentali. Combattere il lavoro minorile significa difendere la dignità umana, interrompere i meccanismi della tratta e offrire ai più giovani la possibilità concreta di costruire il proprio futuro attraverso l’istruzione, la sicurezza e la speranza».
La WOS-IPSP continua a sostenere iniziative di cooperazione internazionale, dialogo interculturale e promozione dei diritti umani, incoraggiando ogni azione finalizzata alla tutela dell’infanzia e alla prevenzione dello sfruttamento dei minori.
Il Segretario Generale della WOS-IPSP, S.E. Amb. Alfredo Maiolese, ha affermato: «La misura della civiltà di una società si riflette nella capacità di proteggere i suoi bambini. Ogni minore sottratto allo sfruttamento e restituito all’istruzione rappresenta una vittoria per l’intera umanità. La comunità internazionale deve rafforzare la cooperazione e agire con determinazione affinché nessun bambino sia costretto a rinunciare alla propria infanzia per sopravvivere».
In questa giornata di riflessione e sensibilizzazione, la WOS-IPSP rinnova il proprio sostegno a tutte le iniziative volte a promuovere la dignità della persona umana, la protezione dei minori e la costruzione di società più giuste, inclusive e pacifiche.


