La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) segue con crescente preoccupazione l’evolversi della situazione nei Territori Palestinesi Occupati, alla luce delle più recenti informazioni diffuse dalle Nazioni Unite, che segnalano un’intensificazione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza e un aumento degli episodi di violenza nella Cisgiordania occupata, inclusi attacchi attribuiti a coloni israeliani.
Le conseguenze umanitarie continuano ad aggravarsi. Le Nazioni Unite riferiscono di un crescente numero di vittime civili, di ulteriori sfollamenti della popolazione e di persistenti difficoltà nell’accesso agli aiuti umanitari essenziali. Parallelamente, nella Cisgiordania occupata si registra un deterioramento delle condizioni di sicurezza, con un aumento degli episodi di violenza che colpiscono le comunità palestinesi.
La tutela della popolazione civile costituisce un obbligo inderogabile del diritto internazionale umanitario. Tutte le parti coinvolte sono chiamate a rispettare pienamente i principi di distinzione, proporzionalità e precauzione nelle operazioni militari, nonché a garantire un accesso umanitario sicuro, rapido e senza ostacoli.
Il Segretario Generale della WOS-IPSP, Amb. Alfredo Maiolese, ha dichiarato che il protrarsi delle ostilità e il continuo aggravarsi della crisi umanitaria rendono sempre più urgente un’azione coordinata della comunità internazionale per assicurare la protezione dei civili, il rispetto del diritto internazionale e il rilancio di un processo politico credibile orientato a una pace giusta e duratura.
La WOS-IPSP rinnova il proprio appello affinché cessino le ostilità, siano tutelate senza eccezioni tutte le popolazioni civili e venga riaffermata la centralità del diritto internazionale quale fondamento indispensabile per la pace, la sicurezza e la dignità dei popoli.


