In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti Vittime di Aggressioni, celebrata il 4 giugno, la World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla drammatica condizione di milioni di bambini che continuano a vivere nelle aree colpite da guerre, conflitti armati e crisi umanitarie.
Secondo i dati verificati dalle Nazioni Unite, il 2024 ha registrato livelli senza precedenti di gravi violazioni contro i minori. Uccisioni, mutilazioni permanenti, reclutamento forzato da parte di gruppi armati, rapimenti, violenze sessuali, attacchi contro scuole e ospedali e ostacoli all’assistenza umanitaria continuano a privare intere generazioni del diritto fondamentale alla sicurezza, all’istruzione e alla dignità.
Dietro ogni statistica vi sono storie di bambini costretti a crescere tra paura e privazioni, spesso privati della famiglia, dell’accesso alle cure mediche e della possibilità di costruire un futuro sereno. Le conseguenze psicologiche e sociali dei conflitti non terminano con la cessazione delle ostilità, ma lasciano ferite profonde che possono accompagnare le vittime per tutta la vita.
La WOS-IPSP ribadisce che la protezione dell’infanzia deve rappresentare una priorità assoluta in ogni processo di pace, negoziato diplomatico e intervento umanitario. Il rispetto del diritto internazionale umanitario e delle convenzioni internazionali dedicate alla tutela dei minori non può essere considerato un obiettivo opzionale, ma un obbligo morale e giuridico per tutti gli attori coinvolti.
Alfredo Maiolese, Segretario Generale della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), ha dichiarato: «Ogni bambino colpito dalla guerra rappresenta una sconfitta per l’intera umanità. La pace non può essere costruita ignorando la sofferenza dei più vulnerabili. La comunità internazionale deve rafforzare gli strumenti di prevenzione, protezione e assistenza affinché nessun bambino sia costretto a pagare il prezzo dei conflitti degli adulti».
La WOS-IPSP rinnova il proprio sostegno a tutte le iniziative internazionali volte alla tutela dei minori nelle zone di crisi e invita governi, organizzazioni internazionali e società civile a intensificare gli sforzi per garantire ai bambini sicurezza, istruzione, assistenza sanitaria e opportunità di sviluppo, elementi indispensabili per una pace duratura e sostenibile.