16 ottobre 2026 – In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, la World Organization of the States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla necessità di rafforzare la cooperazione multilaterale per garantire la sicurezza alimentare, contrastare la fame e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
La ricorrenza, promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), si celebra quest’anno con il tema “Innovare oggi per nutrire il domani”, sottolineando l’importanza della ricerca scientifica, delle nuove tecnologie e delle conoscenze tradizionali nella costruzione di sistemi alimentari più resilienti ed equi.
In un contesto internazionale segnato da conflitti armati, cambiamenti climatici, instabilità economica e crescenti disuguaglianze, l’accesso a un’alimentazione adeguata continua a rappresentare una delle principali sfide per la dignità umana e la stabilità delle società.
La WOS-IPSP sottolinea che la sicurezza alimentare non costituisce soltanto una questione umanitaria ed economica, ma rappresenta anche un elemento fondamentale per la prevenzione dei conflitti, la costruzione della pace e la tutela dei diritti fondamentali.
Alfredo Maiolese, Segretario Generale e Ambassador-at-Large della WOS-IPSP, ha dichiarato:
“La fame non deve essere considerata una fatalità inevitabile, ma una responsabilità collettiva della comunità internazionale. Non possiamo parlare di pace mentre milioni di esseri umani vivono nell’incertezza del prossimo pasto. Garantire il diritto al cibo significa difendere la dignità della persona, prevenire l’instabilità sociale e costruire le condizioni per una pace duratura. La cooperazione tra Stati, istituzioni internazionali e società civile deve trasformare gli impegni in azioni concrete, affinché nessun bambino e nessuna famiglia siano lasciati indietro.”
La WOS-IPSP evidenzia inoltre l’importanza di sostenere le comunità rurali, valorizzare il ruolo delle donne e dei giovani nella produzione alimentare, migliorare l’accesso alle risorse agricole e promuovere investimenti responsabili nelle regioni maggiormente vulnerabili.
Particolare attenzione deve essere riservata alle popolazioni colpite dalle guerre e dalle crisi umanitarie, dove l’insicurezza alimentare aggrava le sofferenze dei civili e compromette le prospettive di ricostruzione e sviluppo.
In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e in particolare con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2, “Fame Zero”, la WOS-IPSP ribadisce l’importanza del dialogo internazionale, della solidarietà e di un approccio coordinato alla sicurezza alimentare.
La pace, la dignità umana e il diritto all’alimentazione sono principi inseparabili. Investire oggi nella sicurezza alimentare significa contribuire alla stabilità e alla prosperità delle generazioni future.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2026, la WOS-IPSP rinnova pertanto il proprio appello alla comunità internazionale affinché la lotta contro la fame rimanga una priorità permanente dell’agenda globale.


