WOS-IPSP richiama la comunità internazionale alla responsabilità collettiva: la sicurezza alimentare e la protezione della popolazione civile devono rimanere priorità inderogabili.
Roma, 20 ottobre 2026 – Segretariato Generale WOS-IPSP
La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza continua a destare profonda preoccupazione. Secondo quanto riportato da UN News, i tagli ai finanziamenti destinati agli interventi umanitari stanno compromettendo l’assistenza alimentare per circa mezzo milione di persone.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) esprime seria preoccupazione per le conseguenze che la riduzione delle risorse internazionali potrebbe determinare sulla popolazione civile, già duramente colpita dal conflitto, dagli sfollamenti e dalla distruzione delle infrastrutture essenziali.
La persistente fragilità della situazione umanitaria dimostra quanto la sicurezza alimentare dipenda dalla continuità degli aiuti, dall’accesso ai beni essenziali e dalla disponibilità di finanziamenti adeguati.
LA PROTEZIONE DELLA VITA UMANA NON PUÒ DIPENDERE DALL’INCERTEZZA DEI FINANZIAMENTI.
La WOS-IPSP ricorda che il diritto internazionale umanitario impone precisi obblighi di protezione della popolazione civile e richiama tutte le parti interessate al rispetto dei principi di umanità, imparzialità e salvaguardia della dignità umana.
In questo contesto, il Segretariato Generale sottolinea quattro priorità fondamentali:
- Garantire finanziamenti umanitari prevedibili e continuativi, con particolare attenzione all’assistenza alimentare destinata ai bambini, alle donne e alle persone più vulnerabili.
- Assicurare un accesso umanitario sicuro, rapido e senza ostacoli arbitrari, nel rispetto del diritto internazionale.
- Sostenere le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie impegnate nella distribuzione di alimenti, acqua potabile e medicinali.
- Rafforzare gli sforzi diplomatici per una pace duratura, accompagnata dalla ricostruzione delle infrastrutture civili e dal ripristino dei servizi essenziali.
Il Segretario Generale della WOS-IPSP, Amb. Alfredo Maiolese, dichiara:
“La pace non può essere misurata soltanto attraverso il silenzio delle armi. Una pace autentica esiste quando un bambino può ricevere il proprio pasto, una famiglia può vivere nella sicurezza e ogni essere umano può guardare al futuro senza il timore della fame. La solidarietà internazionale non deve interrompersi proprio quando le popolazioni più vulnerabili ne hanno maggiore necessità.”
La WOS-IPSP ribadisce che l’assistenza umanitaria non costituisce una concessione politica, ma rappresenta un dovere morale e una responsabilità internazionale da esercitare nel rispetto dei principi fondamentali del diritto umanitario.
La comunità internazionale è chiamata a tradurre gli impegni diplomatici in interventi concreti, coordinati e sostenibili.
NESSUNA PROSPETTIVA DI PACE POTRÀ CONSIDERARSI PIENAMENTE REALIZZATA FINCHÉ LA POPOLAZIONE CIVILE CONTINUERÀ A VIVERE NELL’INSICUREZZA ALIMENTARE E NELLA PRIVAZIONE DEI BENI ESSENZIALI.
La WOS-IPSP rinnova il proprio sostegno agli sforzi diplomatici e umanitari finalizzati alla protezione dei civili, al dialogo e alla costruzione di condizioni di pace e stabilità durature.
La pace non può limitarsi agli accordi tra governi: deve tradursi nella tutela concreta della vita, della dignità e dei diritti fondamentali di ogni essere umano.
Segretariato Generale WOS-IPSP
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace
Fonte: UN News – Gaza: Funding cuts leave half a million without food assistance.


