Il 2025 si chiude come un anno di consolidamento strategico, crescita internazionale e riaffermazione della neutralità istituzionale per il World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), in un contesto globale segnato da conflitti armati, tensioni geopolitiche, crisi umanitarie e profonde trasformazioni dell’ordine internazionale.
In questo scenario complesso, il WOS-IPSP ha proseguito con coerenza la propria missione di promozione della pace, della sicurezza e della cooperazione tra i popoli, rafforzando il dialogo parlamentare e istituzionale come strumento di prevenzione dei conflitti e di costruzione di fiducia tra Stati e comunità.
Uno dei passaggi più significativi del 2025 è stato l’avvio operativo degli uffici di New York e Hong Kong, due snodi strategici della diplomazia globale. L’apertura di queste sedi ha rappresentato una scelta chiara e lungimirante, volta a ribadire il carattere neutrale, indipendente e multilaterale del WOS-IPSP, confermando l’Organizzazione come piattaforma di dialogo aperta e inclusiva, al di fuori di logiche di contrapposizione geopolitica.
Nel corso dell’anno si è inoltre registrata una significativa intensificazione dei rapporti con numerosi Stati dell’Africa, dell’America Latina e dell’Europa orientale. In queste aree, il WOS-IPSP ha rafforzato il confronto istituzionale con autorità pubbliche, rappresentanti parlamentari e attori della società civile, contribuendo alla costruzione di relazioni orientate alla stabilità, allo sviluppo e alla cooperazione pacifica. Tali contatti hanno consolidato una rete internazionale sempre più ampia e rappresentativa, capace di riflettere la pluralità delle realtà regionali.
Il 2025 è stato anche un anno di forte impegno sul piano della diplomazia sociale e culturale. In questo contesto si inserisce la Seconda Edizione di Un Calcio alla Guerra, svoltasi il 28 dicembre 2025 a Genova, iniziativa sostenuta dal WOS-IPSP che ha unito sport, istituzioni e società civile in un messaggio universale di pace. La lettura della Dichiarazione di Genova, che afferma la pace come responsabilità umana condivisa e fondamento delle società future, ha rappresentato un momento simbolico di particolare rilievo, capace di collegare l’azione del presente alle generazioni che verranno.
Sotto la guida dell’Ambasciatore at Large Alfredo Maiolese, Segretario Generale del WOS-IPSP, l’Organizzazione ha mantenuto una linea di equilibrio, credibilità e pragmatismo, riaffermando il valore del dialogo istituzionale come via concreta per affrontare le sfide della sicurezza internazionale senza alimentare divisioni ideologiche.
In questo bilancio di fine anno, un sentito ringraziamento va al Presidente Eugenio Lai per l’impegno costante, la visione strategica e la lungimiranza dimostrata nel sostenere il percorso di crescita e consolidamento del WOS-IPSP, contribuendo a rafforzarne il ruolo e la credibilità sulla scena internazionale.
Guardando al futuro, il WOS-IPSP si prepara ad affrontare il 2026 con obiettivi chiari e progressivi. Il rafforzamento delle sedi regionali, l’ulteriore sviluppo delle relazioni con Stati dell’Africa, dell’America Latina, dell’Europa orientale e dell’Asia, la promozione di iniziative dedicate ai giovani e il consolidamento della diplomazia parlamentare rappresentano le principali direttrici di lavoro per il nuovo anno.
Il 2025 non si chiude come un anno di proclami, ma come un anno che ha posto basi concrete. In un mondo attraversato da incertezze e tensioni, il WOS-IPSP rinnova il proprio impegno a essere uno spazio intergovernativo credibile, neutrale e inclusivo, augurando a tutti gli Stati membri, ai partner istituzionali e alle comunità coinvolte un sereno e costruttivo inizio di 2026, nel segno della pace, della cooperazione e della responsabilità condivisa.