Every year, millions of migratory birds cross skies and continents, connecting countries and peoples in one of the most extraordinary and ancient natural phenomena on Earth. For this reason, World Migratory Bird Day, celebrated on 10 May and 11 October, calls global attention to the importance of protecting these birds and their habitats.
Growing urbanization, light pollution, building glass surfaces, and land consumption are among the main threats to migratory routes today. According to environmental organizations, more than 2 billion birds are affected each year during their seasonal movements due to collisions with urban infrastructure and the loss of natural habitats.
However, cities and communities can become powerful allies of biodiversity. Creating bird-friendly urban environments means designing green spaces, rooftops, and gardens that offer shelter and food, reducing nighttime light pollution, and promoting the use of bird-safe glass to prevent collisions. A notable example is the peregrine falcon, which has learned to adapt to urban environments by nesting on skyscrapers and man-made structures.
The World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) encourages governments, local authorities, schools, and citizens to promote concrete initiatives to protect migratory routes, raise awareness among younger generations, and make environmental protection a central priority for sustainable development.
Protecting migratory birds means safeguarding ecosystems essential to global climate balance, improving the quality of life in our cities, and sending a message of peaceful coexistence between humanity and nature.
As global citizens, we have both the responsibility and the opportunity to transform our communities into places of respect and welcome for all forms of life. Promoting bird-friendly cities means promoting peace, balance, and foresight for future generations.
Italian
Spazi condivisi: città e comunità amiche degli uccelli
WOS – International Parliament for Safety and Peace
Ogni anno milioni di uccelli migratori attraversano cieli e continenti, collegando paesi e popoli in uno dei fenomeni naturali più straordinari e antichi del pianeta. Per questo motivo, la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, celebrata il 10 maggio e l’11 ottobre, richiama l’attenzione globale sull’importanza di proteggere questi animali e i loro habitat.
La crescente urbanizzazione, l’inquinamento luminoso, le superfici vetrate degli edifici e il consumo del suolo sono oggi tra le principali minacce per le rotte migratorie. Secondo le organizzazioni ambientali, oltre 2 miliardi di uccelli ogni anno subiscono incidenti durante i loro spostamenti stagionali a causa di collisioni con infrastrutture urbane e della perdita di habitat naturali.
Tuttavia, città e comunità possono diventare preziose alleate della biodiversità. Creare ambienti urbani “bird-friendly” significa progettare spazi verdi, tetti e giardini che offrano rifugio e cibo, ridurre l’inquinamento luminoso notturno e promuovere l’uso di vetri trattati per evitare collisioni. Un esempio significativo è il falco pellegrino, che si è adattato agli ambienti urbani nidificando su grattacieli e strutture artificiali.
Il World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) incoraggia governi, amministrazioni locali, scuole e cittadini a promuovere iniziative concrete per proteggere le rotte migratorie, sensibilizzare le nuove generazioni e rendere la tutela ambientale una priorità centrale per lo sviluppo sostenibile.
Proteggere gli uccelli migratori significa salvaguardare ecosistemi essenziali per l’equilibrio climatico globale, migliorare la qualità della vita nelle nostre città e lanciare un messaggio di convivenza pacifica tra l’uomo e la natura.
Come cittadini del mondo, abbiamo la responsabilità e l’opportunità di trasformare le nostre comunità in luoghi di rispetto e accoglienza per tutte le forme di vita. Promuovere città amiche degli uccelli significa promuovere pace, equilibrio e lungimiranza per le generazioni future.


