WOS-IPSP: rafforzare la sicurezza condivisa, la diplomazia preventiva e un multilateralismo fondato sulla pari dignità degli Stati
ROMA – 7 ottobre 2026 – In un contesto internazionale caratterizzato da conflitti prolungati, crescenti tensioni geopolitiche e nuove sfide alla sicurezza globale, riaffermare il principio della sicurezza collettiva rappresenta una responsabilità comune della comunità internazionale.
Il 6 ottobre, intervenendo davanti alla Prima Commissione dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata al disarmo e alla sicurezza internazionale, il Presidente dell’Assemblea Generale ha richiamato un principio fondamentale: nessuno Stato può costruire una sicurezza duratura sull’insicurezza di un altro.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) considera tale principio particolarmente significativo nell’attuale scenario internazionale.
La sicurezza non può essere concepita esclusivamente attraverso la deterrenza, la superiorità militare o la capacità di risposta alle minacce. Una pace sostenibile richiede prevenzione, dialogo, rispetto del diritto internazionale e strumenti multilaterali capaci di affrontare le cause profonde dei conflitti.
Le crisi contemporanee dimostrano inoltre come le conseguenze di un conflitto raramente rimangano circoscritte all’interno dei confini nazionali. Instabilità politica ed economica, migrazioni forzate, insicurezza alimentare ed energetica e nuove divisioni sociali possono rapidamente assumere una dimensione regionale e internazionale.
In tale contesto, il Segretario Generale della WOS-IPSP, Amb. Alfredo Maiolese, ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo preventivo della diplomazia e il principio della pari dignità degli Stati.
“La storia ci insegna che nessuna nazione può costruire una pace duratura sulla paura o sull’insicurezza di un’altra. Continuare a dividere il mondo tra Stati che decidono e Stati che subiscono le decisioni significa alimentare nuove tensioni. Dobbiamo avere il coraggio di restituire alla diplomazia la sua funzione originaria: prevenire le guerre, non limitarsi a gestirne le conseguenze. Ogni Stato, grande o piccolo, rappresenta un popolo, e ogni popolo ha diritto alla stessa dignità”, ha dichiarato Maiolese.
Rafforzare il multilateralismo
Questa prospettiva richiama la necessità di rafforzare un sistema multilaterale fondato sul diritto internazionale, sul dialogo e sulla partecipazione degli Stati, riconoscendo che la sicurezza collettiva non può essere separata dai principi di sovranità, responsabilità condivisa e rispetto reciproco.
Le differenze territoriali, demografiche, economiche o militari tra gli Stati non dovrebbero tradursi in una diversa considerazione della loro dignità sovrana.
È in questo quadro che si inserisce anche la riflessione promossa dalla WOS-IPSP attraverso l’iniziativa “One State, One Vote”, volta a riaffermare il valore della partecipazione, dell’ascolto e della pari dignità degli Stati nel sistema multilaterale.
Il principio non intende ignorare le differenze esistenti tra le nazioni, ma contribuire al dibattito su come rendere le istituzioni internazionali sempre più rappresentative, inclusive e capaci di rispondere alle trasformazioni dell’ordine mondiale.
Le nuove sfide alla sicurezza internazionale
Accanto alle minacce tradizionali, la comunità internazionale è oggi chiamata ad affrontare nuove questioni legate all’impiego dell’intelligenza artificiale nei sistemi militari, alle armi autonome, alla sicurezza informatica e al rapido sviluppo di tecnologie capaci di modificare la natura dei conflitti.
L’innovazione tecnologica deve pertanto essere accompagnata da responsabilità politica, principi etici e adeguati strumenti di cooperazione internazionale.
La WOS-IPSP ribadisce che la prevenzione dei conflitti, la diplomazia, il dialogo multilaterale e il rispetto del diritto internazionale devono continuare a rappresentare strumenti centrali nella costruzione della pace.
In un mondo sempre più interdipendente, la sicurezza non può essere considerata un risultato esclusivamente nazionale.
La sicurezza dell’altro deve essere riconosciuta come parte integrante della nostra stessa sicurezza.
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)
General Secretariat
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