Nel suo intervento più recente, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha invitato la comunità internazionale a scegliere la pace invece del caos, richiamando l’attenzione sulle gravi responsabilità che gravano oggi sulle leadership politiche e istituzionali di fronte a un mondo segnato da conflitti, instabilità e crescenti fratture geopolitiche. Un appello che assume un significato particolare nel contesto del suo ultimo anno di mandato e che interpella direttamente l’intero sistema multilaterale.
In questo quadro, la World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) ribadisce la centralità della pace come scelta politica consapevole e strutturata, non come semplice dichiarazione di intenti. Secondo la visione promossa dal Segretario Generale della WOS-IPSP, Ambasciatore at Large Alfredo Maiolese, la pace rappresenta una responsabilità istituzionale che richiede continuità, credibilità e coerenza nell’azione internazionale.
L’attuale fase storica dimostra come l’assenza di dialogo, la marginalizzazione del diritto internazionale e il ricorso a logiche di forza producano effetti destabilizzanti non solo a livello regionale, ma sull’intero equilibrio globale. In tale contesto, la funzione delle organizzazioni internazionali e intergovernative è quella di riaffermare il primato della cooperazione, della prevenzione dei conflitti e della tutela della dignità umana come fondamenti della sicurezza collettiva.
La WOS-IPSP opera con l’obiettivo di rafforzare un multilateralismo inclusivo, capace di coinvolgere Stati, istituzioni locali e comunità, riconoscendo il ruolo crescente dei territori e delle città come attori concreti nella costruzione della pace. Questa impostazione risponde alla convinzione che la stabilità internazionale non possa essere imposta dall’alto, ma debba essere costruita attraverso relazioni di fiducia, responsabilità condivisa e impegni verificabili.
Nel solco dell’appello delle Nazioni Unite, la WOS-IPSP sottolinea che scegliere la pace significa assumersi il coraggio di contrastare la deriva del caos, della polarizzazione e della contrapposizione permanente. Significa riaffermare il valore della diplomazia, del dialogo e della responsabilità politica come strumenti essenziali per la sicurezza e il progresso dei popoli.
In questa prospettiva, l’azione del Segretariato Generale della WOS-IPSP continua a orientarsi verso la promozione di iniziative istituzionali volte a consolidare una cultura della pace fondata sul diritto, sulla cooperazione internazionale e sul rispetto reciproco. La pace, in questa visione, non è una concessione né un’utopia, ma una scelta concreta che definisce la qualità della leadership e la credibilità delle istituzioni nel mondo contemporaneo.


