La Grande Foire Agricola del Congo si è svolta a Brazzaville sotto l’Alto Patronato di Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica del Congo, confermandosi come un appuntamento di alto profilo istituzionale dedicato alla promozione dello sviluppo agricolo, della sicurezza alimentare e della cooperazione internazionale. La manifestazione ha riunito autorità nazionali, rappresentanze diplomatiche e attori internazionali, creando uno spazio di dialogo e confronto sui temi della crescita sostenibile e del partenariato tra Stati.
All’evento hanno preso parte numerose missioni diplomatiche, tra cui l’Ambasciata d’Italia a Brazzaville, insieme a rappresentanze del Gabon, dell’Unione Europea e della Turchia, a testimonianza dell’attenzione e dell’interesse condiviso verso il rafforzamento delle relazioni economiche, agricole e istituzionali con la Repubblica del Congo.
Nel quadro ufficiale della manifestazione, S.E. Jean Pierre Onday, Ambasciatore della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) per la Repubblica del Congo, era presente su invito delle autorità congolesi nell’ambito dell’evento posto sotto l’Alto Patronato Presidenziale. A margine della fiera, S.E. Onday ha incontrato e salutato S.E. Enrico Nunziata, Ambasciatore d’Italia a Brazzaville, in un clima di cordiale dialogo istituzionale, sottolineando l’importanza della cooperazione multilaterale e del ruolo della diplomazia nel sostenere iniziative di sviluppo e stabilità.
La presenza della WOS-IPSP alla Grande Foire Agricola del Congo si inserisce nel più ampio impegno dell’Organizzazione nel promuovere la pace, la sicurezza e la responsabilità condivisa tra gli Stati, valorizzando iniziative che favoriscano il progresso economico, la cooperazione internazionale e il benessere delle popolazioni.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace esprime il proprio apprezzamento alle autorità della Repubblica del Congo per l’elevato livello istituzionale dell’iniziativa e rinnova la propria disponibilità a sostenere, attraverso il dialogo diplomatico e la cooperazione internazionale, percorsi di sviluppo fondati sul rispetto reciproco, sulla stabilità e sulla pace duratura.


