L’On. Kholoud Khatatbeh, già deputata del Parlamento del Regno Hashemita di Giordania e attuale deputata per la Giordania della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa impegnata nella promozione della pace, della sicurezza e della cooperazione internazionale, rappresenta una figura di riferimento nel rafforzamento del dialogo istituzionale tra la Giordania e le iniziative internazionali di diplomazia civile promosse dal WOS-IPSP.
Nel quadro delle attività internazionali dell’Organizzazione, l’On. Kholoud Khatatbeh è chiamata a presentare ufficialmente al Sindaco della città di Amman il progetto “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, affiancato dalla Marcia della Pace, invitando la città a partecipare simbolicamente attraverso l’invio di un calciatore e di un corridore, quali ambasciatori di pace. Un gesto dal forte valore simbolico, che intende riaffermare il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di unire popoli, istituzioni e comunità nel segno del dialogo e della responsabilità condivisa.
La Giordania è ampiamente riconosciuta a livello internazionale come un Paese caratterizzato da equilibrio, moderazione e tolleranza, nonché come esempio consolidato di convivenza tra le fedi. Comunità religiose diverse convivono all’interno di un contesto di rispetto reciproco e stabilità istituzionale, rendendo il Paese un interlocutore credibile e autorevole nelle iniziative volte alla promozione della pace e della coesione sociale. Questo patrimonio etico e culturale conferisce un valore aggiunto al coinvolgimento della Giordania in un progetto che pone al centro la dignità umana, la cooperazione internazionale e il dialogo tra i popoli.
Il rapporto tra il WOS-IPSP e le istituzioni giordane si fonda su basi istituzionali solide. In passato, l’Organizzazione ha infatti sottoscritto un accordo di cooperazione con il Parlamento giordano, segnando una tappa significativa nel percorso di collaborazione orientato al rafforzamento del dialogo politico e al sostegno delle iniziative di pace a livello regionale e internazionale. Tale precedente rafforza oggi la credibilità e la continuità del dialogo con la città di Amman.
Pur non essendo una città costiera, Amman è simbolicamente legata al Mediterraneo attraverso la sua storia, il suo ruolo geopolitico e la sua naturale vocazione di ponte tra Oriente e Occidente. In questo contesto, il collegamento simbolico con Genova, città mediterranea e sede delle precedenti edizioni di “Un Calcio alla Guerra”, assume un significato particolare, rappresentando l’incontro tra due città geograficamente diverse ma unite dagli stessi valori di pace, cooperazione e costruzione di ponti tra culture e istituzioni.
In questo quadro, S.E. l’Ambasciatore at Large Alfredo Maiolese, Segretario Generale della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), ha dichiarato:
«Ho visitato personalmente la Giordania e ho potuto constatare da vicino un Paese capace di coniugare stabilità, dialogo e rispetto reciproco tra le fedi. La Giordania rappresenta un modello autentico di convivenza e responsabilità istituzionale, pienamente in linea con i valori fondanti del WOS-IPSP e con lo spirito dell’iniziativa “Un Calcio alla Guerra”. La partecipazione della città di Amman costituirebbe un segnale forte e coerente nel percorso internazionale di costruzione della pace.»