Nel corso della prima sessione 2026 della Consulta delle Religioni del Comune di Genova si è svolto un confronto istituzionale dedicato al ruolo del dialogo interreligioso quale strumento di coesione sociale, responsabilità condivisa e collaborazione tra le comunità presenti sul territorio.
L’incontro ha offerto l’opportunità di esaminare i percorsi avviati e di condividere orientamenti per iniziative future, confermando la Consulta come spazio stabile di ascolto e cooperazione, nel rispetto delle diverse identità religiose e culturali e nel quadro dei valori fondamentali della convivenza civile.
Alla sessione ha preso parte la World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) attraverso la partecipazione di Alfredo Maiolese, in qualità di Ambasciatore at Large, contribuendo a un dialogo istituzionale volto a rafforzare il collegamento tra dimensione locale e impegno internazionale per la promozione della pace, del rispetto reciproco e della responsabilità delle comunità.
Nel corso dei lavori è stata richiamata l’importanza di iniziative capaci di tradurre i principi del dialogo in azioni concrete, inclusive e accessibili, con particolare attenzione al coinvolgimento delle istituzioni locali, della società civile e delle giovani generazioni. In tale prospettiva, è stata presentata la Terza Edizione dell’iniziativa Un Calcio alla Guerra – Kick War Away, quale esempio di percorso che utilizza lo sport come linguaggio universale di incontro, cooperazione e promozione della pace.
La partecipazione alla Consulta delle Religioni si inserisce nel più ampio impegno di WOS-IPSP a sostenere processi di dialogo interculturale e interreligioso, riconoscendo il ruolo centrale delle comunità e delle amministrazioni locali nella costruzione di società inclusive e pacifiche.
L’esperienza di Genova conferma come il dialogo, quando strutturato in un quadro istituzionale e orientato alla cooperazione concreta, possa contribuire in modo significativo al rafforzamento della fiducia, della coesione sociale e della cultura della pace, in linea con i principi della cooperazione internazionale e della dignità umana.


