Le recenti tensioni lungo il confine tra la Repubblica Islamica del Pakistan e l’Emirato Islamico dell’Afghanistan hanno riacceso preoccupazioni in merito alla stabilità dell’Asia meridionale.
Incidenti di sicurezza transfrontalieri e operazioni militari di risposta rischiano di aggravare un contesto regionale già fragile. Il rispetto della sovranità territoriale, la proporzionalità nell’uso della forza e la protezione delle popolazioni civili costituiscono principi fondamentali del diritto internazionale.
Ogni escalation tra Stati confinanti comporta rischi che superano la dimensione bilaterale. La stabilità dell’Asia meridionale rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza internazionale. È necessario privilegiare la moderazione, l’attivazione immediata di canali diplomatici strutturati e l’adozione di misure concrete di rafforzamento della fiducia reciproca.
La tutela della vita umana e la prevenzione di ulteriori tensioni devono prevalere su ogni forma di confronto.
Alfredo Maiolese
Secretary General of the World Organization of the States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), Ambassador at Large