Nel contesto internazionale segnato da conflitti, instabilità e fratture sociali, la costruzione della pace richiede strumenti nuovi, capaci di unire la dimensione istituzionale con la partecipazione delle comunità locali. In questo quadro si colloca l’esperienza di Un Calcio alla Guerra – Kick War Away, iniziativa ideata e promossa da Alfredo Maiolese, che ha progressivamente assunto una dimensione internazionale attraverso il coinvolgimento diretto di enti pubblici, amministrazioni locali e realtà civiche di diversi Paesi.
Il progetto si distingue per un approccio che valorizza il ruolo dei territori come attori fondamentali nei processi di dialogo e convivenza. La pace non viene proposta come concetto astratto, ma come percorso concreto che nasce dalle comunità, si sviluppa attraverso la partecipazione civica e trova nelle istituzioni un quadro di coordinamento e responsabilità condivisa.
In tale prospettiva, il World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace accompagna e coordina iniziative che favoriscono il dialogo interculturale e la cooperazione tra popoli, riconoscendo nello sport uno strumento universale capace di superare barriere culturali, religiose e sociali. L’esperienza maturata conferma che i processi di pace più solidi sono quelli che uniscono il livello istituzionale con l’impegno diretto delle comunità locali, in un equilibrio virtuoso tra visione globale e radicamento territoriale.