Le dinamiche dei conflitti contemporanei continuano a evidenziare un progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza per le popolazioni civili. L’aumento delle vittime non combattenti, le limitazioni all’accesso umanitario e l’indebolimento delle strutture sociali e istituzionali locali rappresentano fattori di crescente instabilità e preoccupazione a livello internazionale.
In questo contesto, risulta sempre più evidente come la sola risposta emergenziale non sia sufficiente ad affrontare crisi caratterizzate da cause profonde e strutturali. La tutela dei civili richiede un approccio organico, fondato sulla prevenzione dei conflitti, sul rafforzamento del dialogo istituzionale e su una responsabilità condivisa tra gli attori coinvolti.
La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP) opera in tale ambito promuovendo una visione di cooperazione multilaterale orientata alla diplomazia preventiva e alla stabilizzazione dei contesti fragili. L’Organizzazione incoraggia il coinvolgimento attivo degli Stati, delle autorità locali e delle comunità territoriali, riconoscendo in questi soggetti un ruolo centrale nella costruzione di percorsi sostenibili di pace e sicurezza.
Attraverso le proprie attività istituzionali, la WOS-IPSP sostiene iniziative volte a rafforzare la protezione dei civili, a promuovere il rispetto del diritto internazionale e a favorire meccanismi di dialogo capaci di ridurre le tensioni prima che degenerino in conflitti aperti. Particolare attenzione è riservata al ruolo dei governi locali e delle istituzioni civili quali presìdi di coesione sociale, resilienza e responsabilità collettiva.
In questo quadro, l’Ambasciatore at Large Alfredo Maiolese, Segretario Generale della WOS-IPSP, ha sottolineato che la tutela dei civili non può essere affrontata unicamente come risposta emergenziale, ma deve diventare parte strutturale di una diplomazia preventiva fondata sul dialogo, sulla responsabilità degli Stati e sul coinvolgimento diretto delle comunità locali. La pace duratura, ha evidenziato, nasce prima della crisi, non dopo.
Alla luce delle attuali crisi globali, la WOS-IPSP ribadisce l’importanza di un impegno istituzionale coordinato che affianchi all’azione umanitaria una visione politica di lungo periodo. Solo attraverso la cooperazione multilaterale, il rafforzamento delle istituzioni e il rispetto della dignità umana è possibile creare le condizioni per una sicurezza condivisa e una pace stabile e duratura.


